CGIL Matera - Stesso sangue. Stessi diritti.

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Comunicato stampa per il 1° maggio 2009

28 aprile 2009

Pare stia diventando una tragica tradizione quella di dover assimilare alla ricorrenza del primo maggio eventi tristi e luttuosi; l’anno scorso il dramma vissuto dai lavoratori della Tyssen...

Quest’anno il dramma degli abitanti della Regione Abruzzo la cui terra ha fortemente tremato determinando vittime, distruzione di paesi e abitazioni, messa in ginocchio dell’economia e del lavoro.
Per questa ragione, il primo maggio, quest’anno, si connota del sentimento di solidarietà verso la città de L’Aquila e della sua provincia da cui si parte per richiedere sicurezza, lavoro, sviluppo e legalità.
E’ senza dubbio un primo maggio triste sia per questo evento tragico sia per la crisi che si è abbattuta sul nostro Paese disseminando incremento di povertà e disperazione, di disoccupazione, di chiusura di fabbriche, di perdita di posti di lavoro. La crisi, malamente affrontata dal nostro Governo centrale, sta mettendo in discussione il diritto del lavoro, il contratto collettivo, il lavoro garantito e inteso come diritto – valore. Questa crisi sta dilaniando il nostro Paese e viene utilizzata strumentalmente dal Governo Berlusconiano per non dare risposte immediate alla richiesta di strumenti efficaci per combatterla.
Se guardiamo al nostro contesto, al nostro territorio, la situazione non è dissimile da quella che vive tutto il Paese.
Matera e la sua provincia si apprestano a vivere un primo maggio “triste e amaro”, un primo maggio dal quale lanciare grida allarmanti e forti tali da essere sentite da chi oggi preferisce essere vigliaccamente sordo. Da questo primo maggio deve venire fuori la forza della città di Matera e della sua provincia a volere comunque credere in un futuro migliore, in un futuro contraddistinto dal lavoro e non dagli ammortizzatori sociali, in un futuro fatto di aperture di fabbriche e non da chiusure, in un futuro in cui i giovani non devono emigrare per lavorare o per mettere in luce i loro saperi e professionalità, in un futuro in cui la sicurezza e la legalità sono la costante e non l’eccezione, in un futuro in cui concertare diventa la regola e non una chimera, in un futuro in cui si riprenda a guardare ai bisogni della semplice gente comune e non solo agli interessi dei “grandi potenti”.
MATERA e la sua provincia, i suoi lavoratori e pensionati, i suoi giovani, e meno giovani, precari, i suoi cassintegrati e disoccupati, non possono accettare passivamente che tutto si stia frantumando, che chi deve dare risposte si trincera in imbarazzanti e assordanti silenzi o in “non risposte”.
Questo primo maggio è la festa del lavoro garantito che noi rivogliamo essere la regola, è la festa della democrazia e della libertà, è la festa delle risposte che attendono da tempo i lavoratori della Valbasento, i lavoratori del mobile imbottito, i lavoratori della Ferrosud, i lavoratori precari della scuola e del pubblico impiego, i lavoratori del terziario (parcheggiatori, custodi delle chiese rupestri, etc), è la festa dell’impegno ad avere rispetto della cittadinanza materana che dignitosamente lavora pagando le alte tasse locali e meritando servizi come riscontro (manutenzione del verde e delle strade, raccolta differenziata dei rifiuti, etc.).

Per non abbandonare la speranza e la forza di credere in un futuro migliore, la Cgil Materana organizza 4 iniziative con cui festeggiare il primo maggio in tutto il territorio della nostra provincia:
  • corteo e comizio a Matera (ore 10,30 partenza corteo e ore 12 comizio in piazza Vittorio Veneto) dove vi sarà la partecipazione del compagno Fausto Durante della FIOM NAZIONALE;
  • corteo e comizio a Irsina (ore 10.30 corteo e ore 12 comizio) dove parteciperà il compagno Michele ANDRIULLI, Segretario Generale FILLEA CGIL Matera
  • corteo e comizio a Montescaglioso (ore 17 corteo e ore 18 comizio) dove parteciperanno i compagni DAVID Vincenzo e MEGA Fernando, Segretari Confederali CGIL Matera
  • tavola rotonda, sul primo maggio, ore 19, presso sala Incontro, a Bernalda, dove parteciperà la Segretaria Generale CGIL Matera, Manuela Taratufolo.

Nelle località dove si terranno le iniziative suddette, verrà avviata una sottoscrizione di raccolta fondi per l’Abruzzo.
Tutti sono invitati a partecipare, senza sottrarsi alla responsabilità di esserci per dare un contributo alla difesa del lavoro e alla richiesta del lavoro che non c’è: insieme e uniti, sindacati e lavoratori, pensionati, giovani, precari, disoccupati, cassintegrati, dobbiamo difendere il nostro futuro per assicurare a noi, e alle generazioni che verranno dopo di noi, legalità, sicurezza, sviluppo e lavoro. Viva il Primo Maggio, viva il lavoro, viva il sindacato confederale responsabilmente unitario.

Matera, 28.4.2009

LA SEGRETARIA GENERALE CGIL MATERA
M. Manuela TARATUFOLO