Documento assemblea ENEA 7.9.2009
Documento unitario (RSU ENEA, RSU SOGIN, FLC CGIL, FILCEM CGIL, FILCAMS CGIL, CGIL confederale della provincia MATERA) prodotto dall'assemblea del 7.9.2009 In data 7.9.2009, nel piazzale antistante il Centro Ricerche Enea di Rotondella, si è tenuta un’assemblea dei lavoratori SOGIN ed ENEA in solidarietà e sostegno ai lavoratori addetti al servizio di pulizia oggi in sciopero poiché dal 14 luglio u.s. hanno subito un decremento dell’orario di lavoro giornaliero a causa di un taglio, pari al 25% sul valore del costo dell’appalto, relativo a tale servizio. IL taglio è stato operato dall’Enea, in corso d’opera, senza che l’Ente ne discutesse preventivamente con le OO.SS. di categoria dei lavoratori interessati e del Centro.
Un taglio netto che ha comportato, nell’immediato, per i 17 lavoratori interessati una diminuzione delle ore giornaliere da espletare con ripercussioni negative sulla consistenza del loro salario e sulla percezione degli assegni familiari che, di fatto, vengono loro negati in quanto il contratto part time prevedrà, a seguito del taglio, un monte ore settimanale inferiore alle ore 24.
L’atteggiamento è da stigmatizzare poiché non si può procedere così superficialmente al taglio delle risorse da destinarsi a detto servizio esternalizzato, senza valutare le gravi conseguenze e drammatiche ripercussioni che quel taglio ha poi determinato sulle maestranze.
La politica dei tagli indiscriminati, a danno dei lavoratori, viene rigettata all’unanimità da tutti i presenti che chiedono al Direttore del Centro, presente all’assemblea, di ritirare il provvedimento che ha danneggiato i 17 lavoratori in modo da ripristinare, nei loro confronti, lo status ex ante.
I lavoratori di SOGIN ed ENEA hanno colto inoltre l’occasione per rimarcare la loro forte preoccupazione circa il destino del Centro: entrambi gli Enti sono commissariati e prossimi ad essere “spacchettati”, con conseguenze in sede locale e sui lavoratori Trisaia ancora ignote. L’Enea da tempo subisce il depauperamento del Centro già denunciato da tempo dalle OO.SS.; il personale che viene trasferito, le apparecchiature che vengono smantellate, attività che non decollano e ora i tagli operati, con tanta superficialità, a servizi esternalizzati, sono il sintomo di intenzioni non positive circa il destino dell’Ente che non si ha il coraggio di palesare ma che comunque vengono percepite da chi in questo Centro ci lavora.
I lavoratori SOGIN ed ENEA e tutti i partecipanti all’assemblea hanno espresso la ferma volontà di rigettare al mittente qualsiasi intenzione subdola di mortificare e impoverire le competenze e professionalità qui formatesi e di trasformare, questo importante Centro di Ricerca, esclusivamente, in un deposito nucleare. Questo Centro, sebbene piccolo, contiene tutti i dipartimenti dell’Ente e fa ricerca su tutti i campi di interesse ENEA, dall’agroalimentare alle energie alternative, ai materiali innovativi. Le sue peculiarità non devono essere annullate.
I tagli operati nei servizi, a scapito dei lavoratori addetti al servizio di pulizia, mettono in agitazione tutti i lavoratori presenti nel Centro ENEA poiché il timore è che si inizi dai servizi per poi mettere in discussione tutte le attività del Centro.
All’assemblea hanno preso la parola anche i GEL (Giovani Eccellenze Lucane), precari ENEA da due anni, che hanno espresso la loro solidarietà ai lavoratori addetti al servizio di pulizia. Essi temono che la politica dei tagli che si avvia a praticare il Centro possa mettere in discussione la possibilità di ricevere la stabilizzazione dei loro contratti atipici.
Col presente documento, da presentarsi in data 8.9.2009 a Sua Eccellenza il Prefetto di Matera, i lavoratori tutti, unitamente alle OO.SS., chiedono:
1. il ripristino delle ore individuali ai 17 lavoratori addetti al servizio di pulizia nel Centro ENEA di Rotondella;
2. la difesa del lavoro all’interno dell’Ente, rispedendo al mittente i tagli ai servizi esternalizzati e a qualsiasi attività lavorativa del Centro;
3. che venga organizzato, successivamente a quello odierno, un tavolo prefettizio onde fare pervenire al Governo Centrale tutte le preoccupazioni dei lavoratori dell’Ente e dei servizi esternalizzati;
4. la solidarietà di tutte le Istituzioni locali e regionali nonché dei parlamentari lucani sul delicato futuro dei lavoratori tutti (ENEA, SOGIN, servizi esternalizzati) e del Centro stesso.
RSU ENEA, RSU SOGIN, FLC CGIL, FILCEM CGIL, FILCAMS CGIL, CGIL confederale della provincia MATERA